lunedì 4 giugno 2012

Ricorderai d'avermi atteso tanto


La poesia di Giuseppe Ungaretti citata nella copertina del Corriere della Sera, in occasione dell'Incontro Mondiale delle Famiglie.

La madre
(1930)

E il cuore quando d'un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d'ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.


Alzerai tremante le vecchie braccia.
Come quando spirasti Dicendo:
Mio Dio, eccomi.


E solo quando m'avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.


Ricorderai d'avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.


(Dalla raccolta Sentimento del tempo)

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